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Laccato o laminato?

Quando si arreda la casa, l’acquisto di una cucina è il momento più delicato e importante soprattutto per quanto riguarda la valutazione della qualità.

Capire cosa scegliere è di fondamentale importanza in quanto si tratta dell’ambiente più abitato e sottoposto a usura sia per l’uso quotidiano, anche più volte al giorno, che per le caratteristiche ambientali che si vengono a creare, quali calore, umidità e vapori.

I mobili moderni offrono possibilità di personalizzazione infinite, è dunque fondamentale conoscere i materiali da utilizzare per progettarli e sceglierli al meglio, uno degli aspetti da valutare attentamente è la finitura esterna di tutte le componenti.

Questa scelta ne condizionerà il suo utilizzo e sicuramente il suo prezzo finale.

Vediamo insieme quali sono le differenze tra laccato e laminato.

LACCATO

La laccatura è un tipo di verniciatura che utilizza lacca, cioè vernice coprente poliestere o poliuretanica colorata.

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Possono essere laccate superfici di legno o fibre di legno.

Essendo una verniciatura applicata, le possibilità di personalizzazione sono pressoché infinite ed è possibile coprire la scala colorimetrica RAL, realizzando qualsiasi sfumatura di colore.

RiFRA propone i propri colori specifici, che possono essere anche personalizzati a richiesta:

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Inoltre si può scegliere tra laccatura lucida o opaca, due facce della stessa medaglia che possono conferire, a parità di colore, sensazioni molto diverse.

  • Lucida: riflette come uno specchio.
  • Opaca: assorbe la luce.

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Laccatura lucida

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Laccatura opaca

La laccatura poliestere è la laccatura migliore perché utilizza vernice poliestere poliuretanica.

La vernice poliestere è composta da resina, indurenti e catalizzatori.

In altre parole ricopre perfettamente la superficie, conferendo spessore in tinta, resistenza agli urti, omogeneità e planarità.

La preparazione pannello per la laccatura lucida, necessita di un passaggio in più di levigatura rispetto all’opaco.

Si utilizzano quindi carte vetrate, con grane più sottili nel lucido e grane più spesse nell’opaco.

Per un ottimo risultato sono necessari per il lucido 180 g/m2, mentre per l’opaco sono indispensabili 140 g/m2 di lacca sul pannello di MDF.

Per il lucido, a seguito di successivi passaggi con spazzole in cotone sia manuali che automatiche, e paste specifiche, si ottiene una brillantezza pari a quella di uno specchio.

RiFRA ha una produzione all’avanguardia anche per la verniciatura e lucidatura; abbiamo preparato questo video per farti capire meglio come lavoriamo:
http://rifra.com/it/p/produzione.aspx

Essendo una verniciatura e non un foglio incollato come vedremo nel caso del laminato, la laccatura necessita di alcune attenzioni particolari.

Per effettuare la manutenzione e la pulizia, si consiglia di utilizzare un panno morbido inumidito con acqua e poco sapone neutro.

Non sono da utilizzare assolutamente spugnette abrasive, sgrassatori aggressivi, acidi, alcool o prodotti non adatti alla pulizia delle superfici laccate, che potrebbero alterarne il colore o addirittura rigare la superficie.

Il mobile laccato è più delicato del laminato, va dunque effettuata la manutenzione con la dovuta cautela.

La laccatura è sinonimo di pregio e raffinatezza.

Una lucidatura perfetta inoltre colpisce immediatamente il proprietario di casa ed il visitatore con un “effetto WOW” impossibile da riscontrare nel caso di utilizzo del laminato, che invece ottiene la sensazione opposta, e continuando la lettura capirai il perché.

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LAMINATO

Il laminato è il materiale che si caratterizza per economicità e praticità di utilizzo.

La tipologia più diffusa è chiamata laminato HPL, acronimo di high pressure laminate, perché i fogli sono incollati tra loro attraverso una forte pressione in combinazione con il calore.

E’ un foglio di materiale plastico impregnato con resine melaminiche che riveste il supporto, generalmente composto da pannelli di truciolato o MDF.

Per renderli più stabili i fogli sono in seguito fissati a supporti di legno compensato di spessore variabile.

In base al sistema di incollaggio, entro certi limiti non si graffia e non si rompe ma trattandosi di materiale plastico nel tempo può scollarsi.

Non ritenendolo un materiale idoneo al marchio RiFRA, a differenza di altri produttori di alta gamma, per coerenza con la raffinatezza del marchio RiFRA, noi non lo proponiamo in nessuna delle nostre collezioni, in quanto andrebbe ad impoverirle dal punto di vista sia qualitativo che estetico, compromettendo il risultato finale a cucina montata, e la relativa soddisfazione del cliente.

Di seguito uno schema grafico riassuntivo dei due materiali

Sezione dell’Anta Laccata RiFRA Lucida
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Sezione dell’Anta in Laminato Lucido od Opaco, Produttore generico.
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Sezione dell’Anta Laccata RiFRA Opaca
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Ti aspetto settimana prossima al Fuori Salone allo showroom RiFRA in Corso Matteotti 1 a Milano, dal Martedì 4 Aprile al Sabato 8 Aprile dalle 10 alle 22, e la Domenica 9 Aprile dalle 10 alle 18.

Il sito per l’iscrizione all’evento (consigliata per poterci organizzare meglio), è:
http://www.rifra.com/fuorisalone2017/

Grazie per l’attenzione

Matteo Rivolta

RiFRA Milano srl

Ps: rimani in contatto con RiFRA, visita il nostro canale YouTube www.youtube.com/rifra e iscriviti per rimanere aggiornato.

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